Piccole gocce d'amore
Piccole gocce d’amore, gelate, nascoste dal sole, non le troverà mai nessuno.
Acciecata dall’immenso dolore, con le mani condannati a cercare nel buio, gli occhi ormai chiusi per paura. Preferiso non vedere. Quel che non vedo, non lo capisco e non mi fa del male.
Piccoli sussurri d’amore, conservati, piegati in bustine, mai inviati, lontano dal sole.
Coperti da vecchie cartoline da viaggi intorno al mondo, ma nessuno scrive al mio cuore, il dolore cambia l’indirizzo e cresce da solo.
Tace la mattina insieme alla mente. Il giorno si risveglia inconsapevole, indifferente. Tocca a me a fare le scelte. Se voglio seguire il sole, o piangere nel buio il tempo perduto. Per l’amore mai conosciuto. Mai avuto. Per il sogno grande, troppo grande.
Piccoli petali di un fiore azzurro. Stretti intorno, fragili, trasparenti..Non riesco a rimanere indifferente davanti quel fiore. I fiori muoiono, ma non per questo rinunciano a farsi vedere, loro bellezza, lo splendore al sole. Senza condizioni.
Senza domande. Esistono.
Piccole parole cavalcano la foresta bianca per arrivare al pensiero grande. Il punto non basta. Il sogno è un cavallo selvaggio, potente, indomito.
Ogni piccola cosa nel mondo che mi sono persa fa parte del gran vuoto intorno a me.
Ed è per questo che mi muovo sempre, e non mi fermo. Faccio la guerriera indomita, cerco le perle diminuite, appena le metto tutte insieme, si crea la collana, si spegne il sogno, nasce la luce.
Rinasco io. Insieme all’amore.
